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title: "FinTech: la prossima rivoluzione è il WealthTech"
description: "Il WealthTech è la parte del FinTech più di aiuto ai risparmiatori: ecco come è utile e quale è la sua prossima evoluzione."
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[Fürstenberg SIM Magazine ](https://magazine.furstenbergsim.eu)

# [FinTech: la prossima rivoluzione è il WealthTech](https://magazine.furstenbergsim.eu/fintech-la-prossima-rivoluzione-è-il-wealthtech)

 Scritto da [Fürstenberg SIM](https://magazine.furstenbergsim.eu/author/euclidea) | 5-nov-2020 17.40.02

Le nostre intere vite sono diventate sempre più digitali negli ultimi anni: dai social media alle piattaforme di gaming, dalla spesa nei supermercati virtuali ai servizi finanziari.  
E per i servizi finanziari questa “rivoluzione” ha portato a coniare il termine “Fintech”: le nuove aziende e le nuove tecnologie che hanno il fine di migliorare e automatizzare i servizi finanziari in generale (e spesso ci vuole poco), disintermediando i canali distributivi tradizionali (le banche, ad esempio).   
Molte sono le “anime” e le aziende del Fintech, come ad esempio PayPal, le app e i sistemi di pagamento e micropagamento (Satispay, ecc.), ma anche il mondo del crowdfunding (Kickstarter).  
Il Fintech ha provocato un cambiamento profondo (e positivo!) nel modo in cui noi risparmiatori accediamo e utilizziamo i nostri soldi  e allo stesso tempo costituisce una grande **minaccia al modello tradizionale delle banche e dei servizi finanziari in generale**.

E'infatti nell’ambito della gestione del risparmio che il Fintech sta producendo la maggiore discontinuità: [è il cosiddetto WealthTech](https://www.euclidea.com/).

 

## Il WealthTech: un'opportunità per i risparmiatori

Grazie alla tecnologie e all'uso del digitale, **le aziende attive nel  WealthTech offrono servizi di gestione del risparmio (spesso) simili a quelli delle società di gestioni patrimoniali tradizionali, ma a un costo molto inferiore**.

 

Quasi tutte le società di gestione (gli asset manager) sono state lente ad adottare le tecnologie digitali.  
Quali sono i motivi? Molti senza dubbio, ma i maggiori sono probabilmente la forte **resistenza al cambiamento di banche e società di gestione e il grande conflitto di interesse con i propri canali di vendita** (consulenti finanziari, banche, ecc.).  
Queste aziende hanno interesse a mantenere inalterato lo scenario in cui operano, fatto di rendite di posizione che un cambiamento potrebbe facilmente fare venire meno. **Perchè dovrebbero cambiare una realtà in cui fronteggiano una bassa competizione sulla qualità della gestione e possono addebitare alti costi per i clienti?**  
Questa logica miope è già di per sé un grande errore, ma è un **problema che sempre più persone “smart” hanno chiaro e vogliono evitare**.  
Da una recente ricerca di PricewaterhouseCoopers emerge che **già oggi quasi il 50% (anche) delle persone sotto i 45 anni e con un patrimonio netto elevato (HNWI) prende in considerazione l'utilizzo di strumenti wealthtech** come i robo-advisor e sistemi simili per gestire il proprio denaro.

Per questi risparmiatori oggi il WealthTech è lo scacco al sistema che li ha traditi, o non considerati, troppe volte.

 

## Aziende WealthTech: chi sono e cosa fanno?

WealthTech rientra nel termine "[FinTech](https://magazine.furstenbergsim.eu/scenari-economici-e-mercati/fintech-si-puo-davvero-parlare-disruption)", ma è a sua volta una sorta di termine generico: comprende un'ampia gamma di tecnologie incentrate su diversi aspetti della gestione patrimoniale.   
**Il WealthTech è costituito da varie tipologie di aziende e tecnologie.**

 

Ci sono ad esempio aziende di **intermediazione digitale**: broker digitali che essenzialmente sostituiscono (o migliorano) gli intermediari umani, fornendo agli investitori informazioni accessibili sul mercato azionario e opportunità da considerare. I broker digitali sono ad esempio eToro e RobinHood.  
Un altro esempio di azienda wealthtech è costituito da Acorns, Stash e simili: società che consentono ai clienti di fare **microinvestimenti** che partono anche da pochi dollari per volta.

 

Ma sono sicuramente i **robo-advisor** **le aziende (e gli strumenti) che hanno avuto più successo nel FinTech-WealthTech.**   
Con i robo-advisor i risparmiatori si registrano online, decidono la cifra da investire -anche poche migliaia di euro ([in Euclidea si può iniziare con 5000](https://www.euclidea.com/servizi-e-prezzi))- e completano un breve sondaggio sui loro obiettivi di risparmio e sulla propensione al rischio: un algoritmo fa tutto il resto, scegliendo fondi di investimento ed ETF (o anche azioni e obbligazioni). In questo spazio troviamo aziende come Betterment e Wealthfront, ad esempio.

Queste aziende wealthtech si concentrano sia sull'esperienza offerta e rivolta al cliente (si pensi alle app per smartphone per la gestione della ricchezza) sia sugli strumenti proprietari grazie ai quali gestiscono i risparmi delle persone.

 

## La prossima evoluzione delle WealthTech

La prima ondata del WealthTech ha dato la possibilità di avere un servizio di investimento di qualità anche a chi prima ne era escluso a causa di un patrimonio contenuto: ha portato democrazia, insomma.

Queste start-up indipendenti hanno iniziato a fornire servizi senza i conflitti di interesse tipici di banche e asset manager, mentre l’uso della tecnologia è servito a digitalizzare i processi, semplificandoli, e ridurre i costi.  
Queste aziende hanno quindi portato un grande cambiamento, ma spesso solo replicando il modello delle gestioni patrimoniali tradizionali.

**Ora siamo ad una seconda ondata in cui le migliori fanno di più**.   
Se prima le WealthTech hanno democratizzato la gestione dei patrimoni dei risparmiatori, ora alcune offrono già **servizi di investimento di qualità diversa, anche più personalizzati**, oltre a quello fornito in modo “smart” con la [profilazione automatica digitale](https://www.euclidea.com/portafogli/scopri).   
E lo fanno facendo leva sulla **combinazione tra uso di intelligenza artificiale e sensibilità umana.**

Alcuni player, come Ellevest o la stessa [Euclidea](https://www.euclidea.com/perche-euclidea), non solo usano oggi intelligenza artificiale e sistemi di deep-learning per progettare meglio i portafogli di investimento, ma anche per fornire migliori informazioni ai propri consulenti e un **servizio migliore e più personalizzato ai propri clienti.**

 

Come il mondo digitale e la tecnologia semplifica e velocizza le nostre vite moderne in vari ambiti, è inevitabile che la gestione patrimoniale vada nello stesso modo. E con un modello che combina il know-how digitale con quello umano, [**i risparmiatori possono già oggi avere il meglio per i propri obiettivi di risparmio**](https://www.euclidea.com/come-funziona/).

[Visualizza articolo completo](https://magazine.furstenbergsim.eu/fintech-la-prossima-rivoluzione-è-il-wealthtech)

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